2. Pasta alla Gricia

Ecco la seconda ricetta. Pasta alla Gricia, è stata  mi nonna a insegnarmela, lei era di Udine ma conosceva bene la cucina Romana, non so' perché, una domanda che non le ho mai fatto.

Questa ricetta diciamo che sia la mamma dell'Amatriciana, è di origine laziale ed è veramente gustosa, non per la primavera estate però, ha molte calorie meglio consumarle d'inverno!


Visto che vi racconto come lei la preparava utilizzeremo molto il condizionale presente! ci sono tanti verbi nuovi. Qualcuno lo conoscevi già vero? Fammelo sapere nei commenti.


Ingredienti

Utensili

press to zoom

press to zoom

press to zoom

press to zoom
1/4
press to zoom
press to zoom
press to zoom
1/1

press to zoom

press to zoom

press to zoom

press to zoom
1/5

Preparazione

Prima di tutto la nonna riempiva la pentola d’acqua e la metteva sul fuoco solo dopo… prendeva il guanciale e lo tagliava a fette spesse 1 cm. Separava la cotenna, (lei le conservava in frigo e le utilizzava anche in altre ricette, come quando faceva le sue deliziose zuppe) e con quello che rimaneva faceva delle strisce di circa mezzo cm.

Metteva la padella a scaldarsi sul fuoco, senza altri grassi, e poi versava il guanciale tagliato a listarelle,  le lasciava sfrigolare a fuoco medio per una  decina di minuti finché non diventassero croccanti, facendo attenzione a non bruciarle ovviamente.

Nel frattempo salava l’acqua che all'inizio aveva messo sul fuoco che ormai bolliva e cuoceva la pasta; mentre la pasta si cuoceva,  grattugiava finemente il Pecorino. Quando alla pasta mancavano 2 minuti dalla fine della cottura, versava una mestolata d’acqua di cottura della pasta nella padella dove si stava cuocendo il guanciale per rallentare la sua cottura, così l’amido rilasciato dalla pasta creava una gustosa crema. A quel punto con una sola mano agitava un po’ la padella per mescolare i pezzetti di guanciale.

A mangiareeee….!!! Gridava che non significava che la pasta alla gricia fosse pronta, era il segnale che dovevamo apparecchiare la tavola, e con quel profumino non ci pensavamo ne anche per un minuto.

Bene la pasta era cotta, la scodellava direttamente nel condimento, così conservava l'acqua della cottura. Saltava la pasta per circa 1 minuto, e scuoteva la padella per mescolare tutti gli ingredienti. Dopo toglieva la padella dal fuoco, spolverizzava con po’  del Pecorino grattugiato e se ce ne era bisogno aggiungeva ancora un po’ d’acqua di cottura.

Mescolava e saltava ancora la pasta e poi la serviva direttamente sul piatto. Ancora un po’ di pecorino grattugiato rimasto e….

 

Buon pranzo a tutti!!!!!

press to zoom
press to zoom
press to zoom
press to zoom
1/2
whatsapp_PNG23.png