“Coglioni di Mulo”: tradizione e sapore italiano
- Ristorante - 365 giorni di pasta

- 18 ago
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Nel cuore dell'Italia, tra le montagne dell'Umbria e dell'Abruzzo, si nasconde un tesoro gastronomico che sorprende sia per il nome insolito che per il sapore autentico: i Coglioni di Mulo. Questo salume tradizionale, originario di Norcia e Campotosto, è un insaccato di carne di maiale stagionata con un interno di lardello che gli conferisce una consistenza morbida e un sapore intenso. Oltre al loro aspetto unico e alla loro storia secolare, queste salsicce sono una vera perla per gli amanti della salumeria artigianale.
Perfetto come antipasto accompagnato da buon pane casereccio e formaggi locali, il Coglioni di Mulo trova anche il complemento ideale per esaltare le sue sfumature speziate e salate nell’abbinamento con vini rossi e robusti. In questo articolo vi invitiamo a scoprire la loro origine, la loro preparazione e il modo migliore per gustarli.
Origine e tradizione dei Coglioni di Mulo, degni rappresentanti del sapore italiano.
Coglioni di Mulo devono il loro nome alla caratteristica forma allungata e panciuta, che ricorda i testicoli del mulo, animale da soma diffuso nelle montagne dell'Italia centrale. Questo salume è un prodotto tradizionale di Norcia, in Umbria, e di Campotosto, in Abruzzo, regioni in cui la produzione artigianale di salumi è parte integrante dell'identità culturale e gastronomica locale.
La produzione di questi insaccati si tramanda di generazione in generazione, mantenendo tecniche antiche che uniscono l'accurata selezione delle carni suine alla stagionatura naturale e all'utilizzo di spezie tipiche del territorio. La fama dei Coglioni di Mulo ha varcato i confini nazionali, sebbene la sua produzione autentica resti esclusiva di queste regioni, tutelata e valorizzata come un vero e proprio patrimonio gastronomico.
Preparazione e sapore italiano dei Coglioni di Mulo

L'impasto viene insaccato in budello naturale e sottoposto a un tradizionale processo di stagionatura che può durare anche settimane, durante il quale il salume acquisisce il suo colore caratteristico, che va dal rosso intenso della carne al bianco crema del lardello. Il risultato è un insaccato compatto, dal sapore robusto, leggermente salato e con un tocco piccante che risveglia il palato.
Ideale per piatti tagliati sottili, il Coglioni di Mulo è gustato sia da solo che abbinato a pane artigianale e formaggi locali, perfetto per esaltarne il sapore ricco e la tradizione artigianale che permea ogni boccone.entre las montañas de Umbría y Abruzzo, se esconde un tesoro gastronómico que sorprende tanto por su nombre curioso como por su sabor auténtico: los Coglioni di Mulo.

Ricetta tradizionale semplificata dei Coglioni di Mulo
Ingredienti:
Maiale (lombo, spalla e prosciutto), tritato finemente
Lardello di maiale speziato con pepe nero e altre spezie naturali a piacere
Budelli naturali per salsicce
Sale e pepe nero
Preparazione:
Mescolare bene la carne macinata con il grasso speziato, il sale e il pepe fino a ottenere un composto omogeneo.
Riempire con questo impasto gli involucri naturali, formando delle salsicce allungate dalla forma caratteristica.
Legare strettamente e appendere in un luogo fresco e ventilato per far stagionare.
Lasciare stagionare per diverse settimane, a seconda delle condizioni ambientali e delle dimensioni della salsiccia, fino a quando non avrà acquisito la consistenza e il sapore desiderati.
Questo procedimento è frutto della sapienza artigianale e della qualità delle materie prime, ed è per questo che il sapore unico degli autentici Coglioni di Mulo non può essere facilmente replicato al di fuori delle zone di produzione.
Abbinamento ideale per gustare i Coglioni di Mulo
I Coglioni di Mulo, dal sapore intenso, salato e leggermente speziato, richiedono abbinamenti che ne esaltino il carattere e l'equilibrio. La scelta classica per abbinare questo salume è un buon vino rosso di medio-corpo, che sappia pulire il palato e completare la corposità del salame.
In Umbria e Abruzzo, le regioni d'origine di questo prodotto, viene spesso abbinato a vini come il Sagrantino di Montefalco o il Montepulciano d'Abruzzo, che conferiscono note fruttate e tannini decisi, ideali per bilanciare la consistenza grassa e i sapori intensi del salame.
Per chi preferisce un'opzione diversa, un vino rosato con una buona acidità o anche una birra artigianale maltata possono essere delle ottime alternative, offrendo freschezza e un piacevole contrappunto.
In più, il pane fatto in casa, croccante e aromatico, e una selezione di formaggi locali delicati completano l'esperienza culinaria, rendendo ogni boccone una celebrazione della tradizione e dei sapori italiani.



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