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Livorno: Pipi dei cani, scatta l'obbligodella bottiglietta


Nuova ordinanza comunale per combattere cattivi odori e degrado durante i mesi

estivi.

A partire dal 20 maggio e fino al 31 ottobre 2026, la città di Livorno introduce una stretta

significativa per i proprietari di cani. Un'ordinanza firmata dal Sindaco impone l'obbligo di

intervenire prontamente non solo per la rimozione delle deiezioni solide, ma anche per la

pulizia delle deiezioni liquide. La parola d'ordine per chi passeggia con il proprio amico a

quattro zampe diventa quindi una sola: bottiglietta d'acqua sempre al seguito.

Acqua e decoro: le nuove regole per la pipi dei cani

Il provvedimento nasce dall'esigenza di tutelare l'igiene pubblica e il decoro urbano,

specialmente durante i mesi più caldi dell'anno, quando l'evaporazione rapida delle urine

canine può causare miasmi sgradevoli e accelerare il deterioramento dell'arredo cittadino. I

proprietari sono ora tenuti a diluire e risciacquare immediatamente le macchie di urina su

tutte le superfici pavimentate, sui muri degli edifici e sugli elementi di arredo urbano come

lampioni e panchine.

Non si tratta solo di una raccomandazione di buona educazione, ma di un preciso dovere

normativo. L'ordinanza specifica inoltre dei divieti assoluti: è categoricamente vietato

permettere ai cani di urinare a ridosso di portoni d'ingresso, vetrine di negozi e accessi alle

abitazioni private.

ragazza con cane a livorno

Sanzioni e Controlli

Le autorità locali hanno predisposto controlli serrati per garantire il rispetto delle

nuove norme. Per i trasgressori, chi decide di non pulire la pipi dei cani, sono previste sanzioni pecuniarie che vanno da un

minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro. La multa può scattare sia per la

mancata pulizia immediata, sia per il fatto di essere sorpresi senza l'attrezzatura

necessaria (la bottiglietta d'acqua) durante la passeggiata.


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Un impegno per la convivenza civile

L'ordinanza si applica a tutte le aree pubbliche o private aperte al pubblico dell'intero

territorio comunale. Questa iniziativa inserisce Livorno in una lista sempre più lunga di

comuni italiani che scelgono la linea della "tolleranza zero" contro l'incuria, mirando a una

convivenza più armoniosa tra amanti degli animali e residenti.

Sebbene la misura possa apparire restrittiva per alcuni, l'amministrazione sottolinea che si

tratta di un piccolo gesto individuale — un semplice spruzzo d'acqua — capace di produrre

un grande beneficio collettivo, preservando la bellezza e la vivibilità della città labronica

durante la stagione turistica e i picchi di calore estivi.

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