Livorno: Pipi dei cani, scatta l'obbligodella bottiglietta
- Municipio

- 13 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Nuova ordinanza comunale per combattere cattivi odori e degrado durante i mesi
estivi.
A partire dal 20 maggio e fino al 31 ottobre 2026, la città di Livorno introduce una stretta
significativa per i proprietari di cani. Un'ordinanza firmata dal Sindaco impone l'obbligo di
intervenire prontamente non solo per la rimozione delle deiezioni solide, ma anche per la
pulizia delle deiezioni liquide. La parola d'ordine per chi passeggia con il proprio amico a
quattro zampe diventa quindi una sola: bottiglietta d'acqua sempre al seguito.
Acqua e decoro: le nuove regole per la pipi dei cani
Il provvedimento nasce dall'esigenza di tutelare l'igiene pubblica e il decoro urbano,
specialmente durante i mesi più caldi dell'anno, quando l'evaporazione rapida delle urine
canine può causare miasmi sgradevoli e accelerare il deterioramento dell'arredo cittadino. I
proprietari sono ora tenuti a diluire e risciacquare immediatamente le macchie di urina su
tutte le superfici pavimentate, sui muri degli edifici e sugli elementi di arredo urbano come
lampioni e panchine.
Non si tratta solo di una raccomandazione di buona educazione, ma di un preciso dovere
normativo. L'ordinanza specifica inoltre dei divieti assoluti: è categoricamente vietato
permettere ai cani di urinare a ridosso di portoni d'ingresso, vetrine di negozi e accessi alle
abitazioni private.

Sanzioni e Controlli
Le autorità locali hanno predisposto controlli serrati per garantire il rispetto delle
nuove norme. Per i trasgressori, chi decide di non pulire la pipi dei cani, sono previste sanzioni pecuniarie che vanno da un
minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro. La multa può scattare sia per la
mancata pulizia immediata, sia per il fatto di essere sorpresi senza l'attrezzatura
necessaria (la bottiglietta d'acqua) durante la passeggiata.
Un impegno per la convivenza civile
L'ordinanza si applica a tutte le aree pubbliche o private aperte al pubblico dell'intero
territorio comunale. Questa iniziativa inserisce Livorno in una lista sempre più lunga di
comuni italiani che scelgono la linea della "tolleranza zero" contro l'incuria, mirando a una
convivenza più armoniosa tra amanti degli animali e residenti.
Sebbene la misura possa apparire restrittiva per alcuni, l'amministrazione sottolinea che si
tratta di un piccolo gesto individuale — un semplice spruzzo d'acqua — capace di produrre
un grande beneficio collettivo, preservando la bellezza e la vivibilità della città labronica
durante la stagione turistica e i picchi di calore estivi.




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